Valutazione del rischio


PUBBLICAZIONI
uni-en UNI 10339:1995 Impianti aeraulici al fini di benessere. Generalità, classificazione e requisiti. Regole per la richiesta d’offerta, l’offerta, l’ordine e la fornitura.

Fornisce una classificazione degli impianti, la definizione dei requisiti minimi e i valori delle grandezze di riferimento durante il funzionamento. Si applica agli impianti aeraulici destinati al benessere delle persone, comunque installati in edifici chiusi, con esclusione:
– degli impianti per la climatizzazione invernale degli edifici adibiti ad attività industriale o artigianale (per i quali si applica la UNI 8852);
– degli impianti destinati a scopi diversi, per esempio quelli per la conservazione di prodotti deteriorabili e/o per la realizzazione di condizioni adatte a particolari lavorazioni industriali (impianti di processo);
– degli impianti di solo riscaldamento invernale e raffrescamento estivo senza immissione di meccanica di aria esterna.

uni-en UNI EN 12097:2007 Ventilazione degli edifici – Rete delle condotte – Requisiti relativi ai componenti atti a facilitare la manutenzione delle reti delle condotte.

La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 12097 (edizione settembre 2006). La norma specifica i requisiti relativi a dimensioni, forma e criteri di collocazione delle botole di accesso per la pulizia e la manutenzione nei sistemi di reti delle condotte, conformi alla UNI EN 1505, UNI EN 1506 e UNI EN 13180.

testo unico sicurezza TESTO UNICO SICUREZZA DLGS 81/2008

Il testo unico sulla sicurezza (Dlgs 81/2008) richiama all’importanza della VALUTAZIONE DEL RISCHI in merito alla qualità dell’aria che viene respirata nei luoghi di lavoro.
In particolare il testo unico all’allegato IV al punto 1.9 da indicazioni sufficienti a comprendere quanto il legislatore ci tiene alla materia. In questo articolo si parla di microclima e di necessità di effettuare controlli e monitoraggio costanti e continui sugli impianti aeraulici.
Nel caso di situazioni non conformi, ovviamente, il testo unico per la sicurezza richiede di risolvere il problema effettuando bonifiche, sanificazioni, modifiche e sostituzioni a seconda della situazione tecnica riscontrata. 

ISPESL CHECKLIST PER LA COMPILAZIONE DEL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI E PER LA SICUREZZA E LA SALUTE DEI LAVORATORI NEI LUOGHI DI LAVORO 

Pubblicazione ISPESL (Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro).
A pagina 12 vengono segnalate le principali azioni di controllo e monitoraggio sugli impianti di climatizzazione.

suva STAMPANTI LASER, FOTOCOPIATRICI E TONER: PERICOLI PER LA SALUTE (SUVA)

Il SUVA, ente assicurativo svizzero ha pubblicato un interessante guida intitolata “Stampanti laser, fotocopiatrici e toner: pericoli per la salute“. Questa è una completa valutazione del rischio relativo all’uso delle stampanti laser, fotocopiatrici e toner in genere. Il SUVA mette in guardia da quello che sembra uno strumento di lavoro innocuo. Hanno eseguito studi sulla pericolosità e tossicità delle sostanze emanate da fotocopiatrici e toner dando alcuni semplici consigli per il corretto utilizzo e soprattutto per il posizionamento delle apparecchiature di stampa: lontano dalle persone, con impianti di aspirazione dedicati.

Fonte: www.suva.ch

repubblica italiana PROCEDURE OPERATIVE PER LA VALUTAZIONE E LA GESTIONE DEI RISCHI CORRELATI ALL’IGIENE DEGLI IMPIANTI DI TRATTAMENTO ARIA

Il 7 febbraio 2013 la CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCIE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO ha sancito l’accordo sul documento Procedura operativa per la valutazione e la gestione dei rischi correlati all’igiene degli impianti di trattamento aria. Il documento fornisce le indicazioni pratiche per la valutazione e la gestione dei rischi correlati all’igiene degli impianti di trattamento aria e per la pianificazione degli interventi di manutenzione, ribadendo la necessità dell’istituzione di un registro degli interventi effettuati sull’impianto e fornisce una check-list delle verifiche oggetto dell’ispezione visiva che unitamente ad un modello di rapporto dei risultati dell’ispezione tecnica dovranno essere allegati al suddetto registro.

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