legionella

Notizia di pochi giorni fa, due casi di legionella nella provincia di Macerata. “Anomalo che succeda a gennaio” spiega il dottor Yuri Rosati della Pneumologia di Macerata. A essere colpite sono state due donne entrambe sotto i 35 anni. Ora per fortuna stanno bene, ma certamente nel loro percorso terapeutico non sono mancati momenti difficili e difficoltà respiratorie.

Il batterio della legionella è presente per lo più negli ambienti acquatici, naturali e artificiali, particolarmente nelle acque stagnanti o in siti che presentano incrostazioni o sedimenti i vario genere. Da questi ambienti risalgono alle condotte cittadine e agli impianti idrici degli edifici, come i serbatoi, le tubature, le fontane e le piscine, finendo anche, come noto, negli impianti di condizionamento dell’aria.

L’anomalia è che si sono verificati in questo mese, a gennaio, mentre in generale si presentano nei mesi primaverili o estivi. «Forse c’è una relazione con le temperature anomale che hanno segnato il mese di dicembre, che hanno favorito il determinarsi di siti con acque stagnanti e ad un certo calore». [fonte http://www.ilrestodelcarlino.it/]

L’uomo contrae l’infezione attraverso l’inalazione di piccole 􏰁goccioline di acqua, e quando entrano a contatto con i polmoni insorge l’infezione polmonare. Ogni luogo che permette di entrare in contatto con acqua nebulizzata può essere considerato un pericolo.

Come prevenire la legionella?

Nonostante la legislazione italiana sia molto chiara in materia di prevenzione, non sempre vengono effettuati controlli di valutazione del rischio. Il mancato rispetto delle norme e delle leggi vigenti in materia di prevenzione della 􏰀le􏰁ionellosi, può􏰕 comportare responsabilità penali molto 􏰁gravi in capo al responsabile della struttura. In base al Testo Unico n. 81/2008 e segnatamente in 􏰂base all’articolo 􏰌7􏰆, il 􏰊datore di lavoro deve compiere la valutazione del rischio anche con riferimento al rischio biologico ed individuare le misure protettive e preventive ritenute più adeguate.

Come interveniamo noi di Aria SpA

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Perfettamente in linea con le disposizioni di legge e norma tecniche, noi di Aria SpA garantiamo un ottimo servizio di Valutazione dei Rischi (VdR) attraverso il nostro Metodo A.R.I.A. acronimo di «Assegnazione Rischi Impianti Aeraulici». Si tratta di un 􏰉metodo innovativo in 􏰁grado di dimensionare il livello di rischio potenziale dell’impianto e di evidenziarne la relativa priorità d’intervento da un lato, e di indicare le modalità d’intervento dall’altro. Attraverso dei campionamenti siamo in grado di capire se nelle condotte è presente il battere della legionella.

PUNTIAMO A MIGLIORARE LA QUALITA’ DELLA VITA.

La salute non è un optional.