collaudo impianti aeraulici

La manutenzione igienica degli impianti aeraulici, o di climatizzazione, nei luoghi di lavoro, resta una tra le problematiche più trascurate e meno approfondite rispetto ad altre rientranti nell’ambito della SSL.

Fatto alquanto strano perché è risaputo che una migliore qualità dell’aria corrisponde a una migliore qualità della vita.

Districarsi tra la normativa italiana sull’argomento, non è cosa facile: linee guida, decreti regionali, ordinanze comunali e norme tecniche sopperiscono ad una carenza legislativa ormai assodata.

Conferenza Stato-Regioni del febbraio 2013

Il 7 febbraio 2013 l’accordo Stato-Regioni ha introdotto una procedura operativa per la valutazione e gestione dei rischi correlati all’igiene degli impianti di trattamento aria.

L’accordo sottolinea che è lo stesso D.Lgs. 81/2008 (art. 64) a obbligare il datore di lavoro a provvedere alla regolare manutenzione e pulitura degli impianti di areazione e l’allegato IV (Requisiti dei luoghi di lavoro) fornisce precise indicazioni in merito alla pulizia e alla manutenzione.

La procedura operativa affronta sia il tema dell’ispezione visiva che dell’ispezione tecnica, con riferimento anche alla loro periodicità.

Il registro manutenzione impianti

L’accordo Stato-Regioni ribadisce la necessità dell’istituzione di un registro degli interventi effettuati sull’impianto (registro manutenzioni impianti), fornendo anche una check list delle verifiche oggetto dell’ispezione visiva che, unitamente ad un modello di rapporto dei risultati dell’ispezione tecnica, dovranno essere allegati al suddetto registro.

Il tecnico incaricato della manutenzione, valutati i requisiti igienici dell’impianto, indicherà i necessari interventi manutentivi, di pulizia o sanificazione, o gli ulteriori controlli, verifiche e accertamenti da compiere nell’immediato o come prossimo intervento programmato.

Esempio di registro degli interventi:

registro-manutenzioni-impianti-aria
Registro fai da te?

Sicuramente non così 😉

Nel registro manutenzione impianti (da allegare all’apposita check list) non devono mancare i seguenti campi:

  • tipo di verifica
  • data
  • nome dell’incaricato della manutenzione
  • tipologia di intervento
  • prossimo intervento programmato
Esempio di registro manutenzione impianti

La procedura è riferita agli impianti di trattamento dell’aria, a servizio di ambienti di lavoro chiusi, destinati a garantire il benessere termo-igrometrico degli occupanti, la movimentazione e la qualità dell’aria.

Gli impianti semplificati dal punto di vista strutturale e funzionale (ad esempio privi di umidificazione) sono interessati dalla procedura solo per le parti di pertinenza .

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