FAQ

faq - domande e risposte

Aria Spa

Quale metodo di bonifica utilizziamo e perché?

Il metodo di bonifica utilizzato, che è stato da noi brevettato, é di tipo pneumatico.

Tale metodo consente di operare senza distinzioni o limiti particolari all’interno di tutte le tipologie di impianto. Inoltre il sistema pneumatico risulta l’unico in linea con le prescrizioni per delle Linee Guida per il controllo delle legionellosi.

Quali sono le abilitazioni detenute da Aria Spa e dai suoi operatori?

Aria Spa ed i suoi operatori detengono le seguenti abilitazioni:

  • Legge 37/08 lettera C: Abilitazioni con nomina di Responsabile Tecnico (EX 46/90)
  • Abilitazioni di Categoria A e B del personale addetto alle operazioni di monitoraggio e bonifica come da Linee Guida
Chi sono i clienti abituali di Aria SpA?

I nostri clienti abituali sono tutte le strutture dotate di un impianto di climatizzazione:

  • sanitario (studi medici, reparti degenze, sale operatorie)
  • commerciale (uffici, negozi, centri commerciali)
  • industrie (produzione, az. alimentari)
  • residenziale
  • ovunque ci siano impianti di ventilazione, climatizzazione, riscaldamento, ecc.
Cosa fa ARIA SPA?

Siamo specializzati in operazioni di manutenzione igienica degli impianti di distribuzione aria. Effettuiamo inoltre monitoraggi tecnici ed igienici degli impianti in uso secondo le procedure previste dalle Linee Guida per la definizione di protocolli tecnici di manutenzione predittiva per gli impianti di climatizzazione.

Bonifica

Cos’è la bonifica degli impianti di ventilazione?

Insieme delle operazioni volte al ripristino delle migliori condizioni igieniche all’interno degli impianti di ventilazione.

In particolare la rimozione del particolato dall’interno delle canalizzazioni, la bonifica degli accessori alla distribuzione aria e la bonifica delle Unità di Trattamento Aria.

La bonifica degli impianti di climatizzazione rientra tra le operazioni di correzione legate alla valutazione dei rischi come richiamato dal Testo Unico per al Sicurezza (D.Lgs. 81/08)?

Si, la valutazione del rischio deve essere effettuata anche per gli impianti di condizionamento; in particolare l’allegato IV richiama espressamente le attività di monitoraggio e manutenzione degli impianti di ventilazione.

Inoltre va valutato l’aspetto di eventuale contaminazione biologica.
Nel caso di superamento dei limiti imposti da Gazzetta Ufficiale, è necessario porre in essere le dovute operazioni correttive e perciò la bonifica del sistema aeraulico.

Ogni quanto tempo devo ripetere le operazioni di bonifica dell’impianto di ventilazione?

Le operazioni di bonifica devono essere ripetute ogni qual volta, durante le operazioni di monitoraggio igienico, sia rilevato anche un solo parametro non conforme ai valori di soglia pubblicati in Gazzetta Ufficiale.

Se c’è la coibentazione posso eseguire lo stesso le operazioni di bonifica dell’impianto di climatizzazione?

Le operazioni di bonifica per essere efficaci devono essere svolte su impianti privi si coibentazione interna, tuttavia vi sono delle situazioni particolari quali: impianti inamovibili o inseriti all’interno della struttura portante dell’edificio; coibentazione non fibrosa dotata di rivestimento superficiale molto compatto in cui la bonifica è possibile.

Sono situazioni che devono essere valutate singolarmente.

Cosa succede se l’impianto presenta dei risultati dei campionamenti non coerenti con le imposizioni normative?

E’ necessario effettuare immediatamente l’azione correttiva : la bonifica delle superfici interne della condotta attraverso un sistema di bonifica pneumatico basato sull’azione combinata di una testina introdotta all’interno della canalizzazione e di un apparato di aspirazione.

Si ricorda che anche il superamento di un singolo parametro rende necessaria l’esecuzione delle operazioni di bonifica.

Coibentazione Interna

Cos’è la coibentazione interna delle canalizzazioni?

La coibentazione interna delle canalizzazioni è una particolare tecnica di isolamento termico ed acustico delle canalizzazioni che consiste nell’inserire all’interno delle canalizzazioni il materiale isolante a diretto contatto con l’aria in transito.

Tale tecnica fortunatamente non può più essere utilizzata.

Se c’è la coibentazione posso eseguire lo stesso le operazioni di bonifica?

Le operazioni di bonifica per essere efficaci devono essere svolte su impianti privi si coibentazione interna, tuttavia vi sono delle situazioni particolari quali:

  • impianti inamovibili o inseriti all’interno della struttura portante dell’edificio;
  • coibentazione non fibrosa dotata di rivestimento superficiale molto compatto in cui la bonifica è possibile.

Sono situazioni che devono essere valutate singolarmente.

Il mio impianto

Il mio impianto non è predisposto per il campionamento microbiologico in condotta posso effettuarlo lo stesso?

Durante le operazioni di monitoraggio potranno essere predisposti i varchi necessari al prelievo dei campioni.

In linea di massima non esistono particolari ostacoli. Se l’impianto lo consente le azioni azioni possono essere effettuate da varchi lasciati liberi da diffusori, bocchette, griglie,….e da tutti gli accessori alla diffusione presenti.

Il mio impianto non è predisposto per il monitoraggio gravimetrico (vacuum test) in condotta: posso effettuarlo lo stesso?

Durante le operazioni di monitoraggio potranno essere predisposti i varchi necessari al prelievo dei campioni.

In linea di massima non esistono particolari ostacoli. Se l’impianto lo consente le azioni azioni possono essere effettuate da varchi lasciati liberi da diffusori, bocchette, griglie,….e da tutti gli accessori alla diffusione presenti.

Il mio impianto non è predisposto per le operazioni di bonifica posso effettuarle lo stesso?

Si, durante le operazioni di bonifica potranno essere ricavati gli accessi necessari alla operazioni di bonifica.

Il mio impianto non è predisposto per le operazioni di monitoraggio posso effettuarle lo stesso?

Durante le operazioni di monitoraggio potranno essere predisposti i varchi necessari al prelievo dei campioni. In linea di massima non esistono particolari ostacoli. Se l’impianto lo consente le azioni possono essere effettuate da varchi lasciati liberi da diffusori, bocchette, griglie,….e da tutti gli accessori alla diffusione presenti.

Monitoraggio

Cosa significa monitoraggio dell’impianto?

Il monitoraggio tecnico ed igienico é un’ispezione dell’impianto.

Il monitoraggio é un intervento codificato all’interno delle Linee Guida per la definizione di protocolli tecnici di manutenzione predittiva – vai alla pagina – che consente di determinare le condizioni tecniche ed igieniche dell’impianto di ventilazione.

Le analisi visive e tecniche sono realizzate tramite protocolli ripetibili.

Il monitoraggio degli impianti di climatizzazione rientrano nella valutazione dei rischi come richiamato dal Testo Unico per al Sicurezza (D.Lgs. 81/09)?

Si, la valutazione del rischio deve essere effettuata anche per gli impianti di condizionamento; in particolare l’allegato IV richiama espressamente le attività di monitoraggio e manutenzione degli impianti di ventilazione.

Inoltre va valutato l’aspetto di eventuale contaminazione biologica.

Quali certificazioni e/o abilitazioni professionali sono necessarie per legge per effettuare operazioni di monitoraggio degli impianti di ventilazione?

In Gazzetta Ufficiale esistono solo due abilitazioni indispensabili:

  • Legge 37/08 lettera C: Abilitazioni con nomina di Responsabile Tecnico (EX 46/90)
  • Abilitazioni di Categoria A e B del personale addetto alle operazioni di monitoraggio e bonifica come da Linee Guida
Quando devo eseguire un monitoraggio igienico?

Il monitoraggio igienico deve essere effettuato la prima volta contestualmente all’avvio dell’impianto e successivamente ad intervalli predefiniti in base alle indicazioni riportate in Gazzetta Ufficiale.

Il personale che occupa lo stabile può continuare a lavorare durante le operazioni di verifica (ispezione video e monitoraggio tecnico)?

Si, il personale può tranquillamente operare senza alcune controindicazione se non una breve interruzione del funzionamento dell’impianto di climatizzazione.

Ci sono comunque delle eccezioni, come ad esempio le sale operatorie, le camere bianche per le industrie alimentari,….

Le prescrizioni riportate in “Linee guida per la determinazione di protocolli tecnici di manutenzione predittiva degli impianti di climatizzazione” sono sufficienti a monitore gli impianti in tutti i contesti?

No, le indicazioni qui riportate devono essere integrate, in caso di campi di applicazioni particolari con le indicazioni specifiche derivanti dalla norma tecnica del settore specifico o da Leggi, Decreti, Linee Guida apparse in G.U.

Esempi particolari con normazione specifica sono: sale operatorie, camere bianche….

Cosa succede se l’impianto presenta dei risultati dei campionamenti non coerenti con le imposizioni normative?

E’ necessario effettuare immediatamente l’azione correttiva: la bonifica delle superfici interne della condotta attraverso un sistema di bonifica pneumatico basato sull’azione combinata di una testina introdotta all’interno della canalizzazione e di un apparato di aspirazione.

Si ricorda che anche il superamento di un singolo parametro rende necessaria l’esecuzione delle operazioni di bonifica.

Monitoraggio video o video ispezione

Il monitoraggio video è un’operazione di verifica delle condizioni interne delle canalizzazioni tramite un’apparecchiatura video. Quanto rilevato viene registrato e poi opportunamente riversato in formato DVD o CD.

Qual’è lo scopo dell’ispezione video dell’impianto di climatizzazione?

L’ispezione visiva ha come scopo quello di definire tramite delle prove strumentali ed una ricognizione visiva le reali condizioni dell’impianto di aerazione.

Oltre a questo devono essere valutate sia le caratteristiche tecniche dell’impianto di aerazione che le modalità di installazione dello stesso per determinare se tali aspetti hanno influito sulla situazione igienica dell’impianto stesso.