Fonte: https://www.rinnovabili.it/
Ogni anno, il Bollettino della qualità dell’aria e del clima dell’OMM (Organizzazione Meteorologica Mondiale) riferisce sullo stato della qualità dell’aria e sulle sue interconnessioni con i cambiamenti climatici.
Partendo dalla constatazione della complessa interazione tra la qualità dell’aria e quella del clima, l’edizione 2025 del Bollettino della qualità dell’aria e del clima sottolinea la necessità di affrontarli congiuntamente se vogliamo proteggere la salute delle persone, gli ecosistemi e le economie.
Incendi boschivi, trasporti, inquinamento urbano ed emissioni di gas a effetto serra sono un insieme di fattori che concorrono a compromettere la qualità dell’aria e a incidere sui cambiamenti climatici.
Un monitoraggio atmosferico costante e politiche più mirate potrebbero preservare la salute umana e ambientale nonché ridurre le perdite agricole ed economiche.
Dato per acquisito che il monitoraggio ambientale sia di vitale importanza per la gestione del rischio e le previsioni, il Bollettino della qualità dell’aria e del clima evidenzia l’esistenza di grandi divari, soprattutto nei paesi in via di sviluppo.

Cambiamento climatico e inquinamento atmosferico
Il cambiamento climatico, causato dall’accumulo di gas serra nell’atmosfera, si verifica su scale temporali che vanno da decenni a secoli. I cambiamenti ambientali associati – dall’aumento delle temperature sulla terraferma e nell’oceano alle condizioni meteorologiche più estreme e ai cambiamenti nelle precipitazioni – sono visibili in tutto il mondo.
Al contrario, l’inquinamento atmosferico che si verifica vicino alla superficie terrestre procede su scale temporali che vanno da ore a settimane e su scale spaziali che vanno da locale (ad esempio, centri urbani) a regionale.
Nonostante queste differenze, la qualità dell’aria e il cambiamento climatico sono fortemente interconnessi: infatti alcuni agenti inquinanti (l’ozono troposferico e il particolato fine (PM2,5) o aerosol) riscaldano l’atmosfera e di conseguenza influenzano il cambiamento climatico.
I casi di studio
Le regolamentazioni in corso in Nord America, Europa e Asia Orientale hanno leggermente ridotto le concentrazioni di aerosol, i livelli rimangono elevati. In Asia Meridionale e Sud America sono addirittura in aumento, soprattutto a causa degli incendi boschivi e delle attività industriali.
Il Bollettino della qualità dell’aria e del clima riporta una serie di casi di studio sugli impatti sul clima e sulla salute derivanti dalle recenti normative internazionali.
I casi di studio si riferiscono a tipi di inquinamento molto diversi: dalle emissioni di zolfo dei carburanti per le navi alle emissioni della biomassa agricola nel subcontinente indiano, dalle emissioni dovute agli incendi boschivi in Sud America alla formazione di ozono nelle città al monitoraggio dei pollini.
Il monitoraggio della composizione atmosferica: quanto è importante?
Il Bollettino della qualità dell’aria e del clima evidenzia l’importanza dell’infrastruttura di monitoraggio della composizione atmosferica.
Questa, insieme ai modelli computerizzati, aiuta gli scienziati a comprendere i processi che portano alla formazione, alla trasformazione e alle tendenze degli inquinanti atmosferici.
In particolare, il Rapporto cita la missione satellitare EarthCARE, che mira a chiarire il ruolo delle nuvole e degli aerosol nella regolazione del clima terrestre.
La rete di terra delle stazioni GAW (Global Atmosphere Watch) calibra gli strumenti del satellite e convalida gli algoritmi di recupero da esso derivati. Il Rapporto, inoltre, evidenzia gli sforzi per stabilire e sviluppare una rete per il monitoraggio della deposizione di inquinanti atmosferici in Africa.
