
Il 4 novembre è stata presentata dalla AIEL (Associazione italiana energie agroforestali) “Aria Pulita”, la certificazione di qualità dei sistemi di riscaldamento domestico a biomasse legnose (legna e pellet).
Aria Pulita è nato dalla necessità da un lato di rassicurare i consumatori circa la possibilità di scegliere sistemi di riscaldamento a biomasse affidabili, soprattutto in termini di emissioni di particolato, e dall’altro di dare un segnale alle istituzioni nazionali e locali circa l’impegno dei costruttori alla messa in commercio di generatori di calore che si caratterizzano per elevati standard qualitativi sia in termini di emissioni sia di rendimento.
Obiettivi
Gli obiettivi di ARIA PULITA sono:
- favorire la trasparenza del mercato;
- informare i consumatori;
- certificare l’impegno delle Aziende costruttrici nel mettere in commercio generatori di calore che garantiscono standard qualitativi elevati per contribuire a migliorare la qualità dell’aria che respiriamo.
La Certificazione
Aria Pulita si può applicare a:
- Caminetti aperti (UNI EN 13229)
- Camini chiusi, inserti a legna (UNI EN 13229)
- Stufe a legna (UNI EN 13240)
- Cucine a legna (UNI EN 12815)
- Stufe ad accumulo (UNI EN 15250 e UNI EN 15544)
- Stufe, inserti e cucine a pellet – Termostufe (UNI EN 14785)
- Caldaie a legna (UNI EN 303-5)
- Caldaie alimentate a pellet o a cippato (UNI EN 303-5)
Come ottenerla
Può accedere alla certificazione Aria Pulita ogni azienda che produca uno o più prodotti tra quelli compresi nel campo di applicazione e ogni azienda che commercializzi, apponendovi il proprio marchio, prodotti realizzati da terzi, e che dimostri la conformità a ogni requisito applicabile di certificazione.
Per saperne di più vista il sito http://www.certificazioneariapulita.it/certificazione
Come leggere l’etichetta?
Consulta il pdf a questo link.
