temperatura in ufficio

Andrew Sykes – http://www.andrews-sykes.com/

Il dramma della temperatura giusta in ufficio è uno dei problemi più diffusi da primo mondo. In effetti mettere insieme sotto un tetto tante persone diverse significa radunare tanti organismi che funzionano ognuno a modo suo, con termoregolazioni differenti e livelli di tolleranza disomogenei.

Insomma: per qualcuno che ha caldo, ci sarà sempre qualcuno che avrà freddo.

Oltre ai dissapori tra i colleghi, la temperatura sbagliata va ad incidere sulla produttività del lavoratore: stare seduti con i brividi non aiuta a concentrarsi sulle cose da fare, tanto quanto se si hanno le vampate di calore.

Che fare dunque?

Purtroppo non c’è una soluzione definitiva, ma sicuramente si possono seguire queste 3 regole per gestire la temperatura in maniera ottimale.

  1. Alcune Università hanno stabilito delle temperature ideali sulla base di ricerche su clima e metabolismo: tra i 20 gradi d’inverno e i 25 gradi d’estate. Sembra che in questo range di temperature si verifichi il cosiddetto comfort climatico.
    Sulla base di queste temperature ognuno poi dovrà regolare il proprio abbigliamento.
  2. Manutenzione periodica dell’impianto: i filtri degli apparecchi di condizionamento siano cambiati o puliti regolarmente. Infatti, mentre un’aria condizionata riduce la quantità di funghi e allergeni dispersi nell’aria, apparecchi con i filtri non puliti regolarmente aumentano la presenza di queste sostanze che possono arrecare disturbi alle vie respiratorie e un disagio costante durante l’orario di lavoro. Questo altera la percezione della temperatura.
  3. Utilizzare il deumidificatore! Dopo aver raffreddato l’ambiente bisognerebbe regolare l’apparecchio sulla deumidificazione, se disponibile: migliora il benessere con un notevole risparmio di energia.

In Italia abbiamo diversi testi di legge e norme tecniche che si occupano della tutela e salute dei lavoratori, in particolare:

  • DPR 74/2013 – manutenzione e controllo degli impianti termici
  • D.Lgs. 81/2008 – Testo Unico Sicurezza
  • UNI 10339:1995 – Impianti aeraulici a fini di benessere. Generalità, classificazione e requisiti. Regole per la richiesta d’offerta, l’offerta, l’ordine e la fornitura
  • PROCEDURE OPERATIVE PER LA VALUTAZIONE E LA GESTIONE DEI RISCHI CORRELATI ALL’IGIENE DEGLI IMPIANTI DI TRATTAMENTO ARIA (accordo Stato Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano 7 Feb. 2013)

Provate a seguire queste semplici regole e vedrete che la “convivenza” sarà più facile e produttiva!