inail sicurezza in ospedale

Sicurezza in ospedale” è il titolo di un’interessante pubblicazione dell’INAIL che tratta l’individuazione di tutti i rischi per la salute e sicurezza delle persone (lavoratori, pazienti, pubblico) potenzialmente presenti nei contesti ospedalieri. Questo lavoro si pone l’obiettivo di ottenere un quadro d’insieme dei rischi ospedalieri, avvalendosi di checklist approfondite.

Dei 10 fascicoli che compongono la pubblicazione, si possono trovare informazioni utili dal punto di vista degli impianti aeraulici nei volumi 2 e 3, che trattano rispettivamente di sicurezza in generale e di sicurezza orientata alla lotta antincendio.

Nel volume numero 2, è particolarmente interessante dal punto di vista aeraulico la tabella “Impianti”, che si trova tra le pagine 52 e 59; per la sicurezza in ospedale, grande scrupolosità viene rivolta a tutta una serie di parametri, quali:

  • la messa in atto di azioni per prevenire la contaminazione, come ad esempio la pulizia periodica degli impianti, la rimozione di sedimenti, l’eliminazione dei ristagni d’acqua, il controllo dello stato di efficienza dei filtri, l’utilizzo di trattamenti biocidi contro alghe, protozoi e altri organismi che altrimenti possono costituire nutrimento per la Legionella
  • l’acquisizione e gestione di documenti inerenti al progetto dell’impianto, le informazioni tecniche di funzionamento, il piano di manutenzione.
  • a livello tecnico, occorre verificare l’assenza di isolamento termico all’interno delle condotte, la presenza di portine d’accesso per ispezioni e pulizie, la presenza di raccordi e terminali facilmente smontabili. Deve essere chiara la classe di efficienza dei filtri installati, e verificata la loro regolare manutenzione o sostituzione.
  • a completamento di eventuali operazioni di pulizia, occorre avvalersi di un sistema per la verifica dell’efficacia dell’intervento

Nel volume numero 3 invece, tra le pagine 48 e 50 vi è la tabella “Impianti di condizionamento e ventilazione” che mira alle seguenti verifiche, nell’ottica della prevenzione incendi:

  • gli impianti vanno progettati e installati in modo tale da non alterare in nessun caso le caratteristiche delle strutture di compartimentazione;
  • gli impianti devono evitare il ricircoli di prodotti di combustione, non devono produrre né propagare fumi a causa di avarie e/o guasti propri;
  • le unità di trattamento aria (UTA) devono essere collocate in locali separati rispetto agli altri impianti di produzione calore;
  • i canali devono avere una classe di reazione al fuoco 0, se in materiale pre-isolato 0-1, mentre eventuali tratti di tubo flessibile possono arrivare alla classe 1. Detti tubi flessibili, non possono mai avere una lunghezza superiore a 5 volte il loro diametro.
  • è obbligatoria la presenza di serrande tagliafuoco con pari caratteristiche REI della compartimentazione, nel caso in cui le condotte attraversino nel loro percorso vani scala, vani ascensore, luoghi a rischio incendio, esplosione, scoppio e luoghi sicuri non a cielo aperto.

Da diversi anni ARIA SpA è particolarmente attenta all’adeguamento normativo degli impianti. Per questo grazie alla valutazione del rischio A.R.I.A. è possibile controllare un impianto nella sua interezza, promuovendo il pieno rispetto dei requisiti di legge e suggerendo se necessario interventi di adeguamento specifici del contesto oggetto di esame.

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