Quale tecnologia scegliere per un maggiore risparmio energetico?

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risparmio energetico

Te lo dice MCE Lab

MCE Lab è l’osservatorio sul vivere sostenibile promosso da MCE – Mostra Convegno Expocomfort. Un contenitore di news, curiosità, dati e ricerche da tutto il mondo sui temi dell’innovazione, dell’efficienza energetica, della sostenibilità ambientale, delle energie rinnovabili, della climatizzazione e del design, a disposizione di chiunque sia incuriosito e voglia saperne di più.

Per aiutare i consumatori a orientarsi nel panorama delle soluzioni presenti sul mercato, MCE Lab mette a disposizione una guida che illustra in modo sintetico le tecnologie domestiche per il risparmio energetico. La guida trae origine dallo studio “L’utente finale e le tecnologie di risparmio energetico”, commissionato da MCE-Mostra Convegno Expocomfort all’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano.

LA GUIDA IN PILLOLE

Tecnologie per l’efficienza domestica:

  • pompe di calore: il basso costo di funzionamento e le detrazioni fiscali dal 36% al 50% ne hanno agevolato il trend di crescita;
  • sistemi di building automation: consentono un risparmio energetico residenziale dal 10 al 20%;
  • caldaie a condensazione: soddisfano il fabbisogno di climatizzazione invernale e acqua calda sanitaria;

Tecnologie di generazione distribuita da fonti rinnovabili

  • solare fotovoltaico: un’opportunità di medio-lungo termine per il consumatore: un impianto da 1kWp può produrre il 40% dei consumi elettrici medi di una famiglia di 3-4 persone;
  • mini-eolico: tecnologie attualmente in fase di prima commercializzazione a livello residenziale, non molto diffuse nel mercato nazionale, poiché caratterizzate da investimenti importanti e complesse procedure autorizzative a cui è necessario sottostare per l’installazione e l’utilizzo di tali impianti;
  • solare termico: un impianto di 4 mq, ideale per una famiglia di 3 persone, permette di evitare l’emissione di oltre 1.500 kg di CO2 l’anno e riesce a coprire circa il 70% del fabbisogno medio di acqua calda sanitaria della famiglia;
  • caldaie a biomasse: na caldaia a pellet possa produrre un risparmio tra 300 e 1.000 €/anno, con un tempo di ritorno pari a 4-6 anni, grazie all’accesso agli incentivi;
  • sistemi di micro-cogenerazione: garantiscono rendimenti dell’85% sull’utilizzo di combustibile primario, con conseguenti risparmi di combustibile utilizzato di circa il 35 – 40% rispetto ai sistemi convenzionali di produzione separata.

 Scarica la guida completa “Non sai quale tecnologia scegliere per un maggiore risparmio energetico in casa? Te lo dice MCE Lab“.

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